Prosegue il percorso di ricerca e valorizzazione della collezione MuDeTo, che si arricchisce di tre nuovi progetti capaci di raccontare, da prospettive molto diverse, la qualità del design e dell’innovazione sviluppati in Toscana.
Tre storie che attraversano mondi apparentemente lontani: la motocicletta, la nautica tecnica e il canottaggio da competizione, ma accomunate da una stessa attitudine progettuale: trasformare esigenze funzionali complesse in prodotti riconoscibili, efficienti e destinati a lasciare un segno nel proprio settore.
Il primo ingresso è la Suzuki V-Strom DL 1000, uno dei modelli che hanno contribuito alla definizione del moderno segmento adventure-touring. Il progetto stilistico della prima V-Strom nasce infatti anche negli studi di MAC Design a Viareggio, dove Roberto Maccioni sviluppò le linee di una maxi enduro capace di unire sportività stradale, versatilità e vocazione alla lunga percorrenza. Una storia di design nata in Toscana e diventata negli anni parte del panorama motociclistico internazionale.
Il secondo progetto è Gigetta, la pompa bistadio sviluppata da Gianneschi Pumps and Blowers per il settore nautico. Conosciuta dagli addetti ai lavori e divenuta nel tempo uno dei prodotti più rappresentativi dell’azienda, Gigetta concentra in un’unica unità meccanica due differenti principi di funzionamento, combinando efficienza, rapidità di adescamento e affidabilità in ambiente marino. Un esempio particolarmente significativo di come innovazione tecnica, economia costruttiva e forma possano coincidere in un unico oggetto.
Completa questa nuova selezione la Performance Configuration di Filippi Lido, il cantiere di Donoratico che dal 1980 realizza imbarcazioni da canottaggio per le più importanti competizioni internazionali. Presentata nel 2024, la configurazione Performance porta a un livello ancora più avanzato la ricerca su materiali compositi, rigidezza strutturale, leggerezza e personalizzazione dell’assetto. Un sistema pensato per mettere ogni componente della barca al servizio della prestazione dell’atleta e già protagonista sui campi di gara olimpici e mondiali.
Tre nuovi ingressi che confermano quanto il design toscano sappia esprimersi non solo nei settori tradizionalmente associati all’arredo e al prodotto, ma anche nella mobilità, nella meccanica, nella nautica e nello sport ad alte prestazioni.
La collezione MuDeTo continua così ad ampliarsi attraverso progetti, aziende e storie capaci di restituire un’immagine sempre più articolata della cultura progettuale sviluppata sul territorio.
Continuate a seguirci per scoprire i prossimi protagonisti e le nuove storie che entreranno a far parte della collezione MuDeTo.