Sono particolarmente orgoglioso, e anche un po’ emozionato, nel poter annunciare finalmente la nascita dei Video Podcast di MuDeTo.
È un progetto che immaginavo e desideravo da oltre dieci anni. Ho sempre pensato che il racconto attraverso le immagini, le voci e le conversazioni potesse offrire una forma di comunicazione particolarmente diretta, immediata e coinvolgente, capace di affiancare e arricchire il lavoro di ricerca, documentazione e divulgazione che MuDeTo porta avanti attraverso testi, immagini e contenuti editoriali.
Oggi questo progetto è diventato realtà grazie all’incontro con Zoworking e alla disponibilità dei suoi titolari, insieme a Luigi D’Amico, consigliere di MuDeTo, che ci hanno messo a disposizione una struttura perfettamente attrezzata per la realizzazione dei nostri video podcast, con videocamere professionali, microfoni e tutte quelle competenze e tecnologie che fino a oggi ci erano mancate per poter concretizzare questa idea.
Un contributo importante è arrivato anche dallo Studio 3dsign del socio e collega ISIA Giovanni De Stefano, e dalla designer Greta Leggieri, che hanno collaborato alla definizione e al montaggio del filmato, contribuendo in particolare alla costruzione dell’identità visiva del format e delle sequenze di apertura e chiusura. Un lavoro di squadra che ha permesso di trasformare un’idea accarezzata a lungo in un progetto concreto e finalmente condivisibile.
A rendere ancora più speciale questo nuovo percorso è la collaborazione con Ludovico Volsi, giovane designer ed ex studente ISIA, laureatosi con me, che con grande naturalezza e sensibilità ha assunto il ruolo di conduttore delle nostre interviste. Un contributo che si affianca a quello di un’altra giovane designer formatasi all’ISIA, Anna Fiore, autrice del nuovo logo di MuDeTo e protagonista del primo episodio della serie.
L’intenzione è quella di trasformare questi incontri in un appuntamento costante, attraverso il quale raccontare in maniera spontanea, piacevole e diretta persone, progetti, storie, scoperte e attività legate al mondo del design toscano.
Mi auguro che questa iniziativa possa essere accolta con lo stesso entusiasmo con cui l’ho desiderata per così tanto tempo e che possa diventare, nel tempo, un nuovo e importante strumento per raccontare e condividere la cultura del progetto.