MuDeTo ricorda Mauro Lovi, architetto, designer e artista lucchese, scomparso il 19 agosto 2026 all’età di 73 anni. Una figura difficilmente riconducibile a un’unica disciplina, che per oltre cinquant’anni ha attraversato pittura, scultura, architettura, grafica, allestimento e design mantenendo costante una personale attitudine alla sperimentazione.
Nato e attivo a Lucca, Lovi avvia il proprio percorso artistico negli anni Settanta parallelamente agli studi di architettura. Fin dalle prime esperienze emerge un interesse per lo spazio e per le relazioni fra arte e progetto che accompagnerà tutta la sua attività. Nel 1985 partecipa alla Terza Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia con Adolfo Natalini; dalla metà degli anni Ottanta affianca all’attività artistica quella professionale di architetto, occupandosi di interni, allestimenti, grafica e progettazione di oggetti.
Negli anni Novanta prende forma anche la sua collaborazione con il mondo del mobile. Per Giovannetti Collezioni realizza, tra gli altri progetti, Amata e nel 1994 Ancella, una piccola poltroncina destinata alla zona notte che riunisce in un unico oggetto seduta, appendiabito e contenitore.
Ancella fa parte della collezione MuDeTo e costituisce un esempio particolarmente significativo del modo di intendere il progetto di Mauro Lovi: funzionale ma mai puramente funzionalista, capace di attingere alla memoria degli oggetti domestici e di trasformarla attraverso ironia, invenzione e una sottile componente narrativa.
La sua ricerca ha continuato negli anni a muoversi liberamente fra discipline diverse. Nel 2005 realizza La casa nella scatola per Comieco, con introduzione di Philippe Daverio, opera premiata nello stesso anno con il Premio nazionale Gianfranco Fedrigoni; ha realizzato opere pubbliche e progetti espositivi e nel 2009 ha curato alla Fondazione Ragghianti di Lucca Arte del quotidiano, dedicata proprio al rapporto fra arte e design nella sua produzione.
Pochi giorni prima della sua scomparsa si era conclusa a Palazzo Guinigi a Lucca la grande mostra Fioriture, che riuniva oltre 260 opere e ripercorreva più di cinquant’anni della sua ricerca. Un’ultima testimonianza della straordinaria varietà di un percorso nel quale disegno, pittura, scultura, design e installazione non sono mai stati territori separati ma parti di un unico modo di pensare e interpretare il progetto.
Con Mauro Lovi scompare una figura originale della cultura progettuale e artistica toscana. MuDeTo lo ricorda attraverso Ancella, un oggetto nel quale la funzione quotidiana diventa occasione di invenzione e nel quale continua a essere leggibile quella capacità, profondamente sua, di muoversi con libertà tra arte e design.