L’Assemblea Ordinaria e Straordinaria dei Soci del MuDeTo | Museo Design Toscano APS, svoltasi il 26 marzo 2026 presso l’Accademia del Caffè Espresso di Firenze, ha segnato ufficialmente l’inizio di una nuova fase nella storia dell’associazione.
Ospitata grazie alla disponibilità della consigliera Silvia Bartoloni, l’assemblea ha rappresentato molto più di un tradizionale appuntamento associativo: è stata l’occasione per presentare ai soci il nuovo progetto culturale e organizzativo del museo, frutto del lavoro sviluppato dal Consiglio Direttivo nei mesi precedenti e destinato a guidarne l’evoluzione negli anni a venire.
Tra i momenti più significativi della giornata vi è stata l’approvazione del nuovo Statuto, completamente rivisto e aggiornato con il supporto dell’Avv. Donato Nitti e successivamente verificato con CESVOT, per adeguare l’associazione al Codice del Terzo Settore e dotarla di strumenti più moderni, flessibili e coerenti con le nuove attività del museo. Lo Statuto introduce inoltre importanti innovazioni organizzative, tra cui la nuova figura del Curatore, destinata ad arricchire progressivamente la collezione con competenze specialistiche provenienti dai diversi settori del design.
L’assemblea ha visto anche la presentazione del nuovo logo del MuDeTo, brillantemente realizzato dalla giovane socia Anna Fiore, che si affianca assieme al suo collega Ludovico Volsi, al nuovo Consiglio Direttivo.
La presentazione del nuovo sito web di MuDeTo APS si è aperta con un video introduttivo realizzato da Marco Corradini di Hallocorp, che ha seguito tutte le fasi di sviluppo della nuova piattaforma.
Il Presidente Luigi Trenti e il Vicepresidente Stefano Zaccaria hanno illustrato quindi le principali innovazioni: una struttura completamente riprogettata, tecnologia WordPress, piena compatibilità con smartphone e tablet, versione bilingue, adeguamento alle normative GDPR, nuovi sistemi di navigazione e un catalogo ampliato a oltre 160 prodotti.
Oltre all’importante rinnovamento tecnologico e grafico, il sito è stato oggetto di un’approfondita revisione editoriale: tutti i contenuti sono stati integralmente rielaborati, con testi riscritti, aggiornati e uniformati secondo un unico criterio narrativo, privilegiando chiarezza, sintesi e leggibilità.
Ogni scheda è stata rivista per garantire lo stesso livello di approfondimento e la medesima struttura espositiva, offrendo una consultazione più ordinata, coerente e piacevole. Anche l’apparato iconografico è stato completamente riorganizzato con GIF animate capaci di valorizzare i prodotti in maniera più dinamica e coinvolgente.
L’intero lavoro di revisione scientifica ed editoriale della collezione è stato curato direttamente dal Presidente Luigi Trenti, che ha coordinato personalmente il processo di aggiornamento dei contenuti con l’obiettivo di trasformare il sito in uno strumento di consultazione più autorevole, accessibile e omogeneo.
Nel corso della giornata sono stati inoltre conferiti due nuovi riconoscimenti di Membro Onorario del MuDeTo. Il primo a CREA©TIVITY, ritirato dal fondatore Massimo “Max” Pinucci, per oltre vent’anni di attività nella promozione della cultura del progetto e nel dialogo tra scuola, impresa e territorio; il secondo a Puccio Duni, figura di riferimento nella diffusione della cultura del design e dell’arredo, protagonista della storia di International Design e già insignito del Compasso d’Oro alla Carriera.
Tra le principali novità approvate figura anche l’avvio della nuova curatela museale, affidata per il primo mandato a Marco Maccioni, direttore di MAC Design, con l’obiettivo di ampliare la collezione permanente verso ambiti finora meno rappresentati e consolidare ulteriormente il rigore scientifico delle future acquisizioni.
L’assemblea ha infine presentato le nuove linee di sviluppo dedicate alla divulgazione digitale, tra cui il progetto di una serie di video podcast e interviste dedicati ai protagonisti del design toscano, destinati ad affiancare il museo nella sua attività di documentazione e diffusione culturale.
Il 26 marzo 2026 rappresenta quindi una data destinata a segnare la storia del MuDeTo. Non soltanto per le decisioni assunte dall’assemblea, ma perché da quel momento il museo ha inaugurato un nuovo percorso fondato su una visione ancora più ampia della cultura del progetto. Un percorso che mette in relazione patrimonio storico, ricerca, formazione universitaria, professione, imprese e comunicazione digitale, rafforzando il ruolo del MuDeTo come punto di riferimento per il design toscano contemporaneo.
Con il nuovo statuto, una nuova identità visiva, un nuovo sito web, una rinnovata organizzazione scientifica e un programma di iniziative già avviato, il MuDeTo apre così una nuova stagione della propria attività, confermando la volontà di essere non solo un museo digitale, ma una piattaforma culturale capace di promuovere, documentare e raccontare il design toscano nelle sue molteplici espressioni.