16 giugno 2026: data storica che segna il primo evento della Commissione Design dell’Ordine degli Architetti di Firenze

Redazione MuDeTo
16 Giugno 2026

Con il convegno “Il diritto d’autore e la proprietà intellettuale tra architettura e design”, accreditato con crediti formativi professionali e svoltosi nella Sala Corsi il 16 giugno 2026, prende ufficialmente avvio il programma pubblico di attività della Commissione Design dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Firenze.

L’iniziativa rappresenta un importante traguardo per la professione e per la cultura del progetto. La Commissione Design, infatti, nasce con l’obiettivo di dare finalmente uno spazio stabile ai temi del design all’interno dell’Ordine degli Architetti, promuovendo il confronto tra professionisti, imprese, università e istituzioni e affrontando le problematiche specifiche di una disciplina sempre più centrale nel panorama progettuale contemporaneo.

La Commissione è stata proposta e promossa dall’architetto e designer Luigi Trenti, presidente del MuDeTo | Museo Design Toscano, nell’ambito del percorso che nel 2025 ha portato al rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Architetti di Firenze.

L’idea nasce da una riflessione maturata nel corso degli anni sull’evoluzione della professione del designer dopo la riforma universitaria introdotta dal D.M. 509/1999, che ha definito il moderno percorso accademico del design articolato in laurea triennale e laurea magistrale, avvicinandolo sempre più alle professioni dell’architettura.

Le proposte di Luigi Trenti, avanzate spontaneamente fin dalla prima riunione delle “Matite Ribelli” al Parc Bistrò delle Cascine, furono accolte con convinzione dai colleghi, che sostennero sia il progetto ordinistico, successivamente battezzato da Egidio Raimondi “Aggiungi una D”, sia l’idea di istituire, accanto alle già esistenti e alle nuove, una Commissione specificamente dedicata al design.

Dopo una call aperta agli iscritti, avvenuta nell’estate 2025 alla quale hanno risposto circa ottanta professionisti, il gruppo ha tenuto la propria prima riunione in Palazzina Reale il 1° ottobre 2025, dando avvio a un percorso che si è progressivamente consolidato fino a trasformarsi in un laboratorio permanente di confronto e di proposte che vede come consigliera referente Elena Migliorini e coordinatrice Eva Parigi.

Fin dall’inizio la Commissione ha individuato tre principali ambiti di lavoro. Il primo, Ordinistico, è incentrato sul progetto sopra richiamato, che si propone di favorire l’accoglimento dei designer – il cui profilo professionale è stato nel frattempo definito dalla norma UNI 12001- all’interno dell’Ordine, con il riconoscimento dell’attività di designer come professione regolamentata.

Il secondo, Servizi, è dedicato all’approfondimento delle principali tematiche professionali, quali diritto d’autore, proprietà intellettuale, brevetti, contrattualistica e tutela del progetto.

Il terzo, Culturale, promuove la cultura del design attraverso conferenze, mostre, visite ad aziende, showroom, musei e luoghi della produzione, con l’obiettivo di costruire nel tempo un’offerta formativa stabile e qualificata rivolta ai professionisti del settore.

Il convegno del 16 giugno rappresenta il primo appuntamento di questo percorso e inaugura un programma di iniziative che intende offrire agli iscritti occasioni di aggiornamento professionale su temi strettamente legati al mondo del design, favorendo al tempo stesso la crescita di una comunità sempre più consapevole del valore culturale, economico e sociale del progetto.

Per il MuDeTo, la nascita della prima Commissione Design istituita all’interno di un Ordine degli Architetti in Italia rappresenta un risultato di particolare valore, perché traduce in un’azione concreta uno degli obiettivi strategici presentati già a luglio 2025 dal Consiglio Direttivo nel programma della nuova consigliatura.

MuDeTo ha indicato come prioritaria la costruzione di una rete stabile tra i tre pilastri della cultura del progetto: la valorizzazione della storia e della cultura del design, missione propria del museo; la formazione universitaria, con l’ISIA Firenze quale interlocutore privilegiato e l’apertura a ulteriori collaborazioni accademiche; e il mondo della professione, rappresentato dall’Ordine degli Architetti.

La costituzione della Commissione Design e l’avvio delle sue attività segnano oggi il primo concreto risultato di questa strategia, creando un punto di incontro permanente tra cultura, formazione e professione. Un modello di collaborazione che il MuDeTo intende continuare a sostenere e sviluppare, nella convinzione che il futuro del design italiano passi anche dalla capacità di mettere in relazione istituzioni, università, professionisti, imprese e associazioni culturali.

La scelta di Firenze come luogo di nascita della prima Commissione Design all’interno di un Ordine degli Architetti italiano conferma ancora una volta il ruolo della città e della Toscana come laboratori d’eccellenza per la cultura del progetto.

https://architettifirenze.it/news/palazzina-reale-diritto-autore-citta-che-cambia-16-giugno

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