Dal punto di vista formale, Tessuto rappresenta l’evoluzione di una ricerca progettuale sviluppata nel corso degli anni attorno ai temi della modularità, del ritmo e della leggerezza visiva.
L’ispirazione nasce dall’osservazione delle trame dei tessuti, dalla volontà di trasferire il principio dell’ordito e della trama sulla superficie di un termoarredo verticale e di trasformare un elemento tecnico in un vero componente d’arredo.
Il progetto si inserisce in un filone di ricerca che aveva già trovato importanti applicazioni nel design italiano attraverso l’impiego di elementi verticali ripetuti, capaci di alleggerire visivamente grandi superfici e di creare un raffinato gioco di pieni e vuoti.
Anche in questo caso il tema non viene semplicemente riproposto, ma reinterpretato attraverso una soluzione originale, pensata specificamente per il mondo del riscaldamento domestico.
L’idea centrale consiste nel superare uno dei principi fondamentali della produzione industriale: la perfetta identicità dei pezzi. Tessuto nasce infatti dal desiderio di ottenere, attraverso un processo completamente seriale, manufatti che risultino ogni volta differenti tra loro, mantenendo inalterati costi e modalità produttive.
La soluzione è affidata al disegno del singolo elemento estruso, volutamente asimmetrico e caratterizzato dall’alternanza di superfici piane e scanalature. Ruotando il profilo di 180 gradi si ottiene una configurazione speculare che modifica completamente il ritmo della composizione. Durante l’assemblaggio gli elementi vengono orientati casualmente, generando ogni volta una sequenza diversa e rendendo ciascun termoarredo sostanzialmente irripetibile pur essendo composto dagli stessi identici componenti.
Questo principio compositivo richiama altre esperienze progettuali fondate sulla variazione ottenuta attraverso la ripetizione alternata di un unico modulo, come ad esempio la libreria modulare Fifty di Cattelan Italia, dimostrando come la ricchezza espressiva possa nascere non dalla moltiplicazione dei componenti, ma dall’intelligenza con cui essi vengono combinati. È una logica che attraversa numerosi progetti del design contemporaneo e che trova in Tessuto una coerente applicazione nel settore del termoarredo.
Parallelamente al corpo scaldante viene sviluppata una famiglia di accessori essenziali quali mensole e barre di appenderia, progettati come naturale estensione del prodotto. Realizzati con sezioni ridottissime, sembrano quasi scomparire sulla superficie del radiatore, contribuendo a costruire un sistema unitario nel quale funzione, leggerezza e pulizia formale convivono in perfetto equilibrio.
Più che un semplice radiatore, Tessuto propone una riflessione sul rapporto tra serialità e unicità.
Dimostra come sia possibile introdurre varietà e imprevedibilità all’interno di un processo industriale rigorosamente standardizzato, trasformando un oggetto tecnico in una superficie dinamica, capace di cambiare aspetto a ogni nuova composizione senza rinunciare alla razionalità produttiva.

